BEYOND DUCHAMP

FRANCO SARTORI & GIOVANNI BAI

BEYOND DUCHAMP: THE ULTIMATE DOOR

Sabato 10 ottobre 2026, in occasione della ventiduesima Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l’associazione culturale Museoteo+ presenta Beyond Duchamp. The Ultimate Door di Franco Sartori e Giovanni Bai, una installazione site specific permanente nella sede di Museoteo+.

Due stanze che si aprono su due pareti adiacenti ad angolo retto, e una porta che ne apre una mentre chiude l’altra: è l’opera di Marcel Duchamp, realizzata nel suo appartamento parigino di rue Larrey, frutto della convivenza di arte e vita quotidiana. 

Franco Sartori e Giovanni Bai hanno realizzato una porta che apre entrambe le porte (anche se ne chiude una sola per volta…). L’opera, che nasce dalla necessità di riprogettare un appartamento milanese, che è anche la sede di Museo Teo oltre che lo studio e l’abitazione di Giovanni Bai, si ispira evidentemente a quella di Duchamp, ma alle due possibilità di una porta aperta e una chiusa aggiunge quella di entrambe le porte aperte, in quanto sono tre le pareti adiacenti. Le due facce della porta sono a loro volta decorate con il disegno di una porta socchiusa (di “quella” porta), diverso per ogni lato. La sinergica collaborazione tra i due artisti nelle fasi di ideazione progettazione e realizzazione ha prodotto un'opera-oggetto, una porta “definitiva”, che, con una certa dose di sfacciataggine, va “oltre Duchamp”.

L’appartamento è inoltre dotato di due porte di ingresso che si aprono sullo stesso pianerottolo su due pareti adiacenti ad angolo retto: lasciate aperte permettono un percorso circolare, solo a volte interrotto dalla eventuale chiusura di una delle due porte interne.

La Giornata del Contemporaneo, oltre a coincidere con la effettiva realizzazione del lavoro (dell’opera), rappresenta il momento ideale per la sua presentazione al pubblico prima di divenire oggetto di uso quotidiano che, caratterizzato comunque dai dipinti realizzati sulle sue pareti, non rischia la banale riverniciatura di un solerte imbianchino.



IL MUSEO DEI PROGETTI

Le associazioni culturali Museo Teo e Archivio Rachele Bianchi proseguono la loro  collabo- razione con la mostra IL MUSEO DEI PROGETTI e la presentazione del Numero 49 della rivista MUSEO TEO ARTFANZINE.

L’iniziativa inaugurerà giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18.30 presso la sede dell’Archivio Rachele Bianchi in Via Legnano 14 a Milano, con apertura dalle 17 alle 21 e proseguirà venerdì 12 giugno dalle 16 alle 19.

Il progetto nasce come riflessione collettiva sul tema del “progetto” come opera aperta, processo condiviso e spazio di sperimentazione artistica e culturale. Attraverso opere, installazioni, testi, performance e materiali editoriali, Il Museo dei Progetti riunisce artisti e operatori culturali coinvolti in percorsi realizzati, in corso o immaginati, costruendo un racconto corale in continua trasformazione.

In mostra opere e progetti di GIOVANNI BAI, GIUSEPPE BARIONA, CLAUDIO DEGOLA, FRANCESCO FLAMINI, CAROLINA GOZZINI, KOYO KOUOH, JOYKIX HYDRA MENTALE, LEMALIN, LO STRANIERO ASEMÁNTICO, MANUELA NEBULONI, LÁSZLÓ ÖRDÖGH, STEFANIA SANSONI, MAURIZIO TEO TELLOLI, PIETRO VISCHI, SERGEJ ZARF, ZU STUDIO.

Nel corso della serata sarà inoltre presentato in anteprima assoluta Il Bambino di Pioltello, nuovo progetto musicale di Maurizio Teo Telloli, insieme alla performance-laboratorio di Stefania Sansoni I buoni colori con la partecipazione del pubblico.

IL MUSEO DEI PROGETTI 

11-12 GIUGNO 2026

 INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 11 GIUGNO 

ORE 18.30 

APERTURA 

GIOVEDÌ 11 DALLE 17 ALLE 21 

VENERDÌ 12 DALLE 16 ALLE 19

                                                      INGRESSO LIBERO                                                                                                                  



                         

Info: museoteo@gmail.com – 3338498282   

https://ilmuseodeiprogetti.blogspot.com/2025/    https://www.facebook.com/events/1460487442013339/


DISPENSA - CANAJA



Venerdì 29 maggio l’associazione culturale Museo Teo ospita il Centro Studi Canaja con la presentazione delle nuove uscite di DISPENSA (Editoria popolare periodica per venditori ambulanti): gli autori della prima pubblicazione dedicata a CT (Ti uccidono con l'onda!) continuano la loro ricerca sulle classi emarginate e gli episodi dimenticati o trascurati della storia.

SETE

La sete in trincea non è una storia molto raccontata, morire di sete d’ acqua nel vero senso della parola non è molto eroico.

Nemmeno il raccontare il consumo di vino o di alcolici da parte dei soldati dell’Esercito Italiano durante la Grande Guerra lo è. Le Gerarchie militari non hanno mai ammesso il “rinforzino” alcolico abbondantemente elargito per vincere la paura dell’assalto.

E poi arriva Caporetto.

Iniziata come una ubriacatura nazionalista, in tanti in quei giorni di fuga dalla rigida disciplina, da anni di vita di merda, si illusero che la guerra fosse finita e la immaginarono celebrata dentro un fiume di vino. Vino saccheggiato, bevuto riempiendo l’elmetto, botti che rotolavano così come rotolò un terzo dell’esercito italiano, una valanga, che dalle montagne travolse le pianure friulane e venete.

Il 4 novembre del 1938 sei reduci milanesi si trovarono a Redipuglia per celebrare il ventesimo anniversario della vittoria, bevono e il vino scioglie le loro lingue…

ADELIO - EPOPEA INCOLTA ANTIMILITARE

Me lo dicevi prima. Ma noi adesso abbiamo bisogno. Prima… Partiamo dalla prima che ne arrivano altre. La grande terra una tragedia di 4 anni 3 atti 2 generali un piazzale. Una guerra grande fatta da contadini di terra contro altri contadini.

Da una terra non amata ad una odiata terra armata. Dalle terre del barone a quelle armate del conte Cadorna il generale giuda che vendeva i FantiContadini per 30 metri di terra.

La grande terra una epopea incolta antimilitare fatta nella breviloquenza di ritagli, frasami, voci strologate…

 

DISPENSA

Presentazione a cura di Gianluigi Re, Claudio Ciprandi e Roberto Farina

VENERDÌ 29 MAGGIO 2026

ORE 18.30

MUSEO TEO

VIA STROMBOLI 3 MILANO

CITOFONO 9

M4 CALIFORNIA


https://www.facebook.com/events/982407344152401

BAI GENERATION

Sabato 28 marzo 2026 Museoteo+  presenta la prima mostra di OPERA UNICA, il nuovo format per le mostre nella sede di Museo Teo. 

Una sola parete, un solo artista, un solo lavoro,  Un progetto unico, ovviamente, e inedito.

BAI GENERATION è anche l'ANTEPRIMA della mostra Il museo dei progetti, che sarà presentata giovedì 11 giugno 2026 presso l'Archivio Rachele Bianchi di Milano


(YOUTUBE)



2026


 

TRENTACINQUE

                                               TRENTACINQUE x [35] [1990-2025]                                                GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2025


MUSEOTEO+ aderisce alla 21.ma Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci con la mostra 35 [x 35] volgendo uno sguardo alla propria storia e rendendo omaggio a trentacinque autori che l’hanno attraversata e costruita. Il 24 settembre 2025 Museo Teo compie trentacinque anni: dal 1990 opera nel campo dell’arte contemporanea riunendo il lavoro collettivo di artisti e operatori culturali, prestando attenzione ai rapporti con il territorio, con il pubblico non specializzato e con le forme d’arte al confine dei circuiti tradizionali, al fine di favorire la diffusione di una cultura sociale delle immagini. Museo Teo - museo senza sede e senza opere - agisce in modo collettivo collaborando con enti pubblici, altre istituzioni culturali, associazioni e scuole (Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Provincia di Milano, WWF, ATM, Leoncavallo, Università Cattolica, Milano Bicocca, Isa Monza, Itsos Steiner...) per stimolare una rete di relazioni creative e la produzione di socialità e di senso in contrapposizione a ogni forma di cristallizzazione artistica e culturale. Uno sguardo sulla propria storia rientra quindi perfettamente nel tema conduttore della manifestazione ovvero la formazione, intesa come processo ampio e plurale che attraversa educazione, ricerca, scambio di esperienze e saperi. 

Pur tenendo fede alle premesse progettuali, e senza quindi rinunciare al tradizionale nomadismo, Museo Teo apre almeno una volta all’anno, come in questa occasione, la sua sede al pubblico. Fatta salva la restituzione delle opere agli autori al termine delle mostre o dei progetti, si è costituita negli anni una collezione, permanentemente esposta; da questa e dallo sgangherato archivio provengono i materiali di questa mostra: opere storiche, ephemera e memorabilia, documenti e lavori ritrovati, inediti e nuove acquisizioni, con l’omaggio ai troppi amici che ci hanno lasciato.                 

Marina Abramovic, Vincenzo AccameGiulio Carlo Argan, Atelier dell’Errore, Luigi Billi, Giuseppe Bordonaro, Lia Bottanelli, Giannetto Bravi, Nuvola Camera, Roberto Cascone, CareOf (Mario Gorni e Zefferina Castoldi), Doretta Cecchi, Vincenzo Coronati, Sergio Dangelo, Antonio D’Agostino, Ricky Farina, Horatio Goni, Tomonori Hori, Jojkix Hydra Mentale, Alessio Larocchi, Emilio Morandi, Antonio Mottolese, Maurizio Nannucci, Manuela Nebuloni, Davide Nuti, Yoko Ono, Orlan, Pierre Restany,  Aronne Rota, Claudia Schioppa, Giovanni Tufano, Ben Vautier, Lea Vergine, Pietro Vischi, Salvatore Zingale

E poi un piccolo omaggio a Lamonte Young (14 ottobre 1935) per i suoi primi novant’anni. E  qualche casuale incontro con le opere della collezione che, con quelle di Giovanni Bai, Véronique Champollion, Carolina Gozzini, Mario Tedeschi e Teo Telloli, ci aiuteranno a ricostruire i trentacinque anni della nostra storia.

Infine una raccolta di fondi a sostegno della popolazione di Gaza.                                                                    

                                                                   ENG TXT


GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2025

TRENTACINQUE x [35] [1990-2025]

TRENTACINQUE AUTORI PER TRENTACINQUE ANNI.


SABATO 4 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 21

        LA MOSTRA SARà APERTA ANCHE DOMENICA 5 OTTOBRE DALLE 16 ALLE 20                  E POI SU APPUNTAMENTO 


MUSEOTEO+

VIA STROMBOLI 3

MILANO

CITOFONO 9

M4 CALIFORNIA


https://www.facebook.com/events/1330815825127271/

https://www.amaci.org/events/68c850b7d0091492063ee332