OLTRE_DUCHAMP


SABATO 28 NOVEMBRE 2026
MUSEOTEO+
PRESENTA
BEYOND DUCHAMP

L’associazione culturale Museoteo+ presenta Beyond Duchamp: The Ultimate Door di Franco Sartori e Giovanni Bai, una installazione site specific permanente nella sede di Museoteo+.  

Due stanze che si aprono su due pareti adiacenti ad angolo retto, e una porta che ne apre una mentre chiude l’altra: è l’opera di Marcel Duchamp, realizzata nel suo appartamento parigino di rue Larrey, frutto della convivenza di arte e vita quotidiana.  

Franco Sartori e Giovanni Bai hanno realizzato una porta che apre entrambe le porte (anche se ne chiude una sola per volta…). L’opera, che nasce dalla necessità di riprogettare un appartamento milanese, che è anche la sede di Museoteo+ oltre che lo studio e l’abitazione di Giovanni Bai, si ispira evidentemente a quella di Duchamp, ma alle due possibilità di una porta aperta e una chiusa aggiunge quella di entrambe le porte aperte, in quanto sono tre le pareti adiacenti. Le due facce della porta sono a loro volta decorate con il disegno di una porta socchiusa (di “quella” porta), diverso per ogni lato e non rischiano pertanto, seppur oggetto di uso quotidiano, la banale riverniciatura di un solerte imbianchino.   

L’appartamento è inoltre dotato di due porte di ingresso che si aprono sullo stesso pianerottolo su due pareti adiacenti ad angolo retto: lasciate aperte permettono un percorso circolare, solo a volte interrotto dalla eventuale chiusura di una delle due porte interne.              

La sinergica collaborazione tra i due artisti nelle fasi di ideazione progettazione e realizzazione ha prodotto un'opera-oggetto, una porta “definitiva”, che, con una certa dose di sfacciataggine, va “oltre Duchamp”.


NEL CORSO DELLA SERATA PRESENTAZIONE DI
 

SABATO 28 NOVEMBRE 2026
DALLE 17 ALLE 21
BEYOND DUCHAMP
MUSEOTEO+
VIA STROMBOLI 3  
MILANO
CITOFONO 9
3338498282
M4 CALIFORNIA

Vero_Klaus_GDC_2026

Sabato 10 ottobre 2026, in occasione della 22ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, Museo Teo presenta È Vero, Klaus?, un omaggio al fotografo Klaus Guldbrandsen scomparso lo scorso agosto.

Per la serie Opera Unica Museo Teo presenta un lavoro frutto della collaborazione tra Klaus Guldbrandsen (1951-2026) e Véronique Champollion. L'intervento manuale eseguito da Veronique restituisce la originale magia della foto di Klaus compromessa dalla inadeguata libertà creativa di uno stampatore. 

L'intervento manuale sulla fotografia ha una storia articolata e precedenti illustri, dal fotoritocco (si pensi al ritratto di Vittorio Emanuele II citato da Ugo Mulas nelle sue Verifiche) alla colorazione creativa di Schifano e Warhol, o agli interventi di Rainer sulla propria immagine. In questo caso il ritocco manuale diventa atto creativo concettuale che arricchisce ulteriormente un'opera d'arte.

La mostra costituisce il prologo della Mostra-Ricordo organizzata da Chiara Corio e Tommaso Guldbrandsen che si terrà Domenica 11 ottobre presso lo Spazio Gogol Ostello di Milano.




È Vero, Klaus?

Klaus Guldbrandsen e Véronique Champollion

c/o Giovanni Bai/Museo Teo+

Via Stromboli 3 Milano

Citofono 9

M4 California


Sabato 10 ottobre 2026

Dalle 17 alle 21


3338498282

museoteo@gmail.com

 

https://www.facebook.com/events/1584688316526960

https://museoteo.blogspot.com/2026/10/veroklausgdc2026.html

 per Klaus

https://5fvv71.blogspot.com/2026/08/klaus.html

https://mt-nz.blogspot.com/2026/08/mtnz-188-klaus.html



IL MUSEO DEI PROGETTI

Le associazioni culturali Museo Teo e Archivio Rachele Bianchi proseguono la loro  collabo- razione con la mostra IL MUSEO DEI PROGETTI e la presentazione del Numero 49 della rivista MUSEO TEO ARTFANZINE.

L’iniziativa inaugurerà giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18.30 presso la sede dell’Archivio Rachele Bianchi in Via Legnano 14 a Milano, con apertura dalle 17 alle 21 e proseguirà venerdì 12 giugno dalle 16 alle 19.

Il progetto nasce come riflessione collettiva sul tema del “progetto” come opera aperta, processo condiviso e spazio di sperimentazione artistica e culturale. Attraverso opere, installazioni, testi, performance e materiali editoriali, Il Museo dei Progetti riunisce artisti e operatori culturali coinvolti in percorsi realizzati, in corso o immaginati, costruendo un racconto corale in continua trasformazione.

In mostra opere e progetti di GIOVANNI BAI, GIUSEPPE BARIONA, CLAUDIO DEGOLA, FRANCESCO FLAMINI, CAROLINA GOZZINI, KOYO KOUOH, JOYKIX HYDRA MENTALE, LEMALIN, LO STRANIERO ASEMÁNTICO, MANUELA NEBULONI, LÁSZLÓ ÖRDÖGH, STEFANIA SANSONI, MAURIZIO TEO TELLOLI, PIETRO VISCHI, SERGEJ ZARF, ZU STUDIO.

Nel corso della serata sarà inoltre presentato in anteprima assoluta Il Bambino di Pioltello, nuovo progetto musicale di Maurizio Teo Telloli, insieme alla performance-laboratorio di Stefania Sansoni I buoni colori con la partecipazione del pubblico.

IL MUSEO DEI PROGETTI 

11-12 GIUGNO 2026

 INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 11 GIUGNO 

ORE 18.30 

APERTURA 

GIOVEDÌ 11 DALLE 17 ALLE 21 

VENERDÌ 12 DALLE 16 ALLE 19

                                                      INGRESSO LIBERO                                                                                                                  



                         

Info: museoteo@gmail.com – 3338498282   

https://ilmuseodeiprogetti.blogspot.com/2025/    https://www.facebook.com/events/1460487442013339/


DISPENSA - CANAJA



Venerdì 29 maggio l’associazione culturale Museo Teo ospita il Centro Studi Canaja con la presentazione delle nuove uscite di DISPENSA (Editoria popolare periodica per venditori ambulanti): gli autori della prima pubblicazione dedicata a CT (Ti uccidono con l'onda!) continuano la loro ricerca sulle classi emarginate e gli episodi dimenticati o trascurati della storia.

SETE

La sete in trincea non è una storia molto raccontata, morire di sete d’ acqua nel vero senso della parola non è molto eroico.

Nemmeno il raccontare il consumo di vino o di alcolici da parte dei soldati dell’Esercito Italiano durante la Grande Guerra lo è. Le Gerarchie militari non hanno mai ammesso il “rinforzino” alcolico abbondantemente elargito per vincere la paura dell’assalto.

E poi arriva Caporetto.

Iniziata come una ubriacatura nazionalista, in tanti in quei giorni di fuga dalla rigida disciplina, da anni di vita di merda, si illusero che la guerra fosse finita e la immaginarono celebrata dentro un fiume di vino. Vino saccheggiato, bevuto riempiendo l’elmetto, botti che rotolavano così come rotolò un terzo dell’esercito italiano, una valanga, che dalle montagne travolse le pianure friulane e venete.

Il 4 novembre del 1938 sei reduci milanesi si trovarono a Redipuglia per celebrare il ventesimo anniversario della vittoria, bevono e il vino scioglie le loro lingue…

ADELIO - EPOPEA INCOLTA ANTIMILITARE

Me lo dicevi prima. Ma noi adesso abbiamo bisogno. Prima… Partiamo dalla prima che ne arrivano altre. La grande terra una tragedia di 4 anni 3 atti 2 generali un piazzale. Una guerra grande fatta da contadini di terra contro altri contadini.

Da una terra non amata ad una odiata terra armata. Dalle terre del barone a quelle armate del conte Cadorna il generale giuda che vendeva i FantiContadini per 30 metri di terra.

La grande terra una epopea incolta antimilitare fatta nella breviloquenza di ritagli, frasami, voci strologate…

 

DISPENSA

Presentazione a cura di Gianluigi Re, Claudio Ciprandi e Roberto Farina

VENERDÌ 29 MAGGIO 2026

ORE 18.30

MUSEO TEO

VIA STROMBOLI 3 MILANO

CITOFONO 9

M4 CALIFORNIA


https://www.facebook.com/events/982407344152401

BAI GENERATION

Sabato 28 marzo 2026 Museoteo+  presenta la prima mostra di OPERA UNICA, il nuovo format per le mostre nella sede di Museo Teo. 

Una sola parete, un solo artista, un solo lavoro,  Un progetto unico, ovviamente, e inedito.

BAI GENERATION è anche l'ANTEPRIMA della mostra Il museo dei progetti, che sarà presentata giovedì 11 giugno 2026 presso l'Archivio Rachele Bianchi di Milano


(YOUTUBE)



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